Disponibile online dal 24 giugno, il fumetto inedito dedicato a uno dei personaggi più rappresentativi della letteratura del maestro Alberto Manzi, quell’ Orzowei tanto sublimato da uno dei racconti più celebrativi di una letteratura per ragazzi che ha sempre contraddistinto la narrativa educativa dello scrittore. La storia di Isa, il piccolo bianco allevato da una tribù africana, rinnegato da un popolo che lo vede come un diverso, per essere ripudiato poi dagli stessi bianchi perché considerato un selvaggio. Un romanzo che ha saputo condensare i valori educativi di un insegnante che ha sempre innalzato i principi della tolleranza e dell’amore per il prossimo, in quel cammino professionale che ha sempre rivelato l’umanità di un insegnante che ha lottato per abbattere le barriere sociali dell’intolleranza e dell’irriverenza. Un romanzo pubblicato nel 1955, nella prima edizione edita da Vellecchi, per poi conoscere più celebrità e fortuna nel 1977, quando viene realizzata la miniserie televisiva Orzowei – il figlio della savana, una co-produzione italo-tedesca , trasmessa sulla prima rete RAI e con protagonista un giovanissimo Peter Marshall. Il tutto incorniciato dalla sigla omonima firmata dagli Oliver Onions
Sono episodi video, distribuiti online sul canale YOUTUBE mensilmente e narrati sul classico romanzo dello scrittore. Una versione illustrata a fumetti, ispirata da quella didattica tanto cara al maestro Manzi, dove la semplicità unita alla curiosità di un prodotto popolare di massa come il fumetto, cerca di valorizzare il messaggio della storia di ISA. Il tutto realizzato come prodotto Open Source, nell’utilizzo del software per la sua realizzazione e nella sua divulgazione gratuita, patrocinato dal CENTRO ALBERTO MANZI.
La prima puntata del fumetto animato